LUSSEMBURGO CITY – Oltre ai Mercati di Natale c’è di più!

Il primo giorno di Dicembre non si scorda mai. Ogni anno qualche particolare aneddoto salta fuori. Da un incontro speciale a un sorriso che non dimenticherai. Alla neve, da qualche parte là fuori, fino all’onda perfetta per chi in questo momento si trova a cavalcare una tavola nelle fresche acque  di chissà quale paese tropicale.

Il primo Dicembre è sempre speciale, ma lo è ancor di più se pensiamo proprio al fatto che manchino soltanto poco più di 20 giorni a quel magico periodo dell’anno chiamato Natale.

A Lussemburgo, è Natale già da un po’.

Precisamente dal 23 Novembre, ufficialmente. Ma quando due settimane fa sono passata per il Lussemburgo anche io, vi assicuro le tipiche casette di legno con tanto di decori e lucine fossero già aperte e illuminate. Il grande albero natalizio della main platz Place d’Armes era già stato installato, e l’unica cosa che ancora sembrava mancasse era il profumo di Gromperekichelcher (patate/frittelle dolci) aleggiare nell’aria.

Si chiama Winterlights Festival, ed è proprio uno dei Mercati di Natale più famosi e più antichi d’Europa, quello in Place d’Armes a Lussemburgo, ogni inverno da più di 100 anni.

 

 

Sapete chi per i Lussemburghesi è considerato uno dei Santi fra i più importanti? Ebbene, proprio San Nicolas, ossia il nostro Babbo Natale, al quale ogni anno viene dedicata una parata molto molto speciale…

 

 

Tuttavia, c’è da ammetterlo, oltre al Natale in Lussemburgo c’è molto di più.

Anzitutto una differenziazione di dovere: nonostante la città di Lussemburgo abbia lo stesso nome del paese che la contiene, bisogna ricordare che il Grand Ducato di Lussemburgo è poco popolato e poco esteso (ve ne ho già accennato anche ieri) ma suddiviso tuttavia in tre regione e diversi cantoni.

L’Ufficio del Turismo Lussemburghese lo definisce “il Paese inaspettato” per un motivo: è veramente una terra ricca di sorprese.

Ogni paesino, anche il più piccolo, ha mille cose da raccontare. Ovviamente moltissima storia e poi, non meno importante, tantissima natura, inesplorata, intoccata. Il Lussemburgo è uno dei polmoni verdi d’Europa, con i suoi chilometri e chilometri di boschi colorati e di praterie con gli animali al pascolo.

Non mi sarei mai aspettata di scoprir così tante cose in un territorio troppo spesso sottovalutato, ma così è effettivamente stato. In molti considerano il Lussemburgo un semplice “non-luogo” di evasione fiscale e di banchieri arricchiti. Tuttavia, certo, è anche quello ma non solo. Si tratta veramente di un posto magico, e oggi inizio a parlarvene un poco.

Cominciamo dal principio: Lussemburgo città.

Ecco allora altre tre cose che non dovreste assolutamente perdervi (oltre ai Mercatini di Natale nella Place d’Armes!) una volta arrivati in Lussemburgo città!

 

CHEMIN DE LA CORNICHE

Si tratta di uno dei luoghi assolutamente da non perdere in Lussemburgo, probabilmente qualificabile direttamente alla posizione numero 1

Definito da alcuni addirittura “il balcone d’Europa”, Chemin de la Corniche spiega benissimo perché Lussemburgo città possa esser considerata una tra le più belle capitali panoramiche europee.

Il suo centro storico è infatti proprio situato in cima ad un promontorio affacciato su due valli in particolare: quella chiamata Pétrusse e quella Alzetteche permettono di osservar la città di Lussemburgo dall’alto e anche da diverse prospettive. Tuttavia, il panorama migliore lo si ha certamente da Chemin de la Corniche che, raggiungibile dal centro “piano” a piedi in un massimo di dieci minuti, vi accompagnerà “sul podio” di Lussemburgo obbligandovi a percorrere una splendida passeggiata pedonale che scende dal quartiere cittadino Bock e che costeggia gli antichi bastioni di Lussemburgo, offrendovi non poche e bellissime vedute anche sul sottostante Grund – quartiere nel quale, fra le altre cose, vedrete sicuramente spiccare la guglia più alta della Chiesa di St-Jean.

Sulle vallate circostanti, grazie allo speciale panorama offerto proprio da Chemin de la Corniche, avrete l’opportunità di  perdervi osservando l’orizzonte e di nuovo… le sue valli! Come quelle solcate da profonde gole dove tra la vegetazione si possono scorgere anche i resti storici di tutta la città.

 

NOTRE DAME

Ebbene sì: Notre Dame non esiste soltanto a Parigi ma anche nella città di Lussemburgo! Ovviamente anche in questo caso si tratta di una Chiesa, e a mio parere di una delle più belle di tutta la città.

Questa, ovviamente situata proprio nella piazza Notre Dame, piazza principale della città, venne eretta dai Gesuiti nel lontano 1594, in stile tardo gotico ma (come avrete modo di vedere coi vostri occhi) anche con influssi rinascimentali, che l’hanno decorata a puntino e che a mio parere sono stati capaci di donarle quel “qualcosa in più” capace di renderla diversa da tutte le altre.

Notre Dame, portata a termine nell’Autunno del 1621, venne ulteriormente ampliata molti anni dopo, fra il 1935 e il 1938 prima e nei primi anni ’60 poi.

Particolarità? Su di una delle facciate della Chiesa, si posso ancora scorgere diverse colonne scolpite e raffiguranti molte divinità induiste e buddiste, dalle tradizioni indiane ed asiatiche in particolar modo.

La spiegazione che a me hanno fornito a tal proposito è duplice.

Alcuni, infatti, sostengono quelli potrebbero esser Dei raffigurati con l’intento di narrare dei successi ottenuti dai missionari lussemburghesi in quelle terre lontane.

In molti, invece, credono potrebbe essere a testimonianza del fatto che il piccolo Grand Ducato del Lussemburgo fosse già “avanti” proprio in questo: nell’aprirsi ad altre religioni. Quest’ultima tesi, però, risulta purtroppo poco credibile. Anche in fatto di immigrazioni, infatti, abbiamo la conferma che il Lussemburgo aprisse le porte soltanto a coloro di fede Cattolica (e proprio per questo Italiani e Portoghesi sono due delle comunità più longeve e numerose di tutto il Lussemburgo: perché gli altri paesi europei si stavano invece aprendo al protestantesimo, religione assolutamente condannata dal Lussemburgo).

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IL PALAZZO DUCALE

Come ben saprete anche voi, in Lussemburgo vige tuttora un regime pari a quello del Grand Ducato. Un Ducato vero e proprio intendo, e anche per questo esiste ancora la Famiglia Reale Lussemburghese, che tuttavia – racconta “il popolo” – si dice sia molto discreta. Tutti li conoscono ma nessuno li paparazza e, soprattutto, nessuno lo fa proprio per il fatto che loro in primis non si facciano considerar troppo importanti dal loro intero paese.

Si possono trovare “i Reali” al supermercato, mi hanno detto. E spesso si incontra il Gran Duca mentre fa la spesa al mercato, assicurano.

Sta di fatto che il Palazzo Ducale, residenza ufficiale della famiglia del Gran Duca (ma attualmente da loro non veramente utilizzata), (r)esiste ancora. Ed è un qualcosa di veramente magnifico! Ad oggi è luogo di svolgimento dei compiti dei capi di stato del Grand Ducato.

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