SANREMO 2018: SI COMINCIA!

Ciao amici gipsy!

Finalmente è tornato quel tanto atteso periodo dell’anno: siamo a Febbraio, ed è tempo di Festival di Sanremo! Anche stavolta alla kermesse canora più importante d’Italia, in diretta dal Teatro Ariston di Sanremo, non potevo assolutamente mancare.

Già pronta in Sala Stampa da ieri, stamattina comincio col raccontarvi quanto svelato dai primi veri protagonisti di questo Festival nel corso della primissima Conferenza Stampa ufficiale.

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Come da tradizione, introduce la Conferenza Stampa Luigi Coldagelli, Capo Ufficio Stampa Rai.

Non manca poi il saluto del Sindaco di Sanremo, che oltre a ringraziare come di consueto la squadra Rai rivolge un particolare applauso a Claudio Baglioni, Michelle Hunziker e Pier Francesco Favino. “Per Sanremo il Festival è sempre una grande occasione. Ho una sensazione molto piacevole rispetto alla kermesse. Si respira un’aria di positività in città e la cosa non può farci che piacere”, spiega il sindaco Biancheri.

“Io sono passato di grado” prende poi parola Claudio Baglioni, il Direttore Artistico di questa 68esima edizione del Festival. “Mi stanno iniziando a chiamare Dominus” scherza. “Grazie! Sono passato da Direttore a Dittatore, e ora a Dominus. Che dite, riuscirò a guadagnarmi anche qualcos’altro?” prosegue.

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La vera protagonista del Festival di Sanremo sarà la musica – “La stella polare di questo Festival è la canzone italiana. Certo, credo la sia stata sempre ma penso che a volte lo si abbia dimenticato. Anche per questo mi è sembrato giusto, quest’anno, riportarla al centro dell’attenzione assoluta. Io non ho fatto niente meno che il mio dovere: ho ripreso il sottotitolo facendo pensare alla canzone italiana a tutti, un sottotitolo importante soprattutto per una lingua bella come la nostra, bella da parlare ma molto difficile da musicare. In gara troveremo una lingua bellissima ma anche trasformata.  Parole staccate dalla musica stessa, talvolta, anche per ricordarsi che il Festival sia una cosa seria ma anche un grande gioco” prosegue Claudio Baglioni.

Non mancheranno i ricordi alla grande musica italiana e ai suoi interpreti – “Ogni sera troveremo insieme diversi modi per parlare di bella e grande musica italiana, anche in onore alla bellezza che tante persone ci hanno lasciato. Con Gianni Morandi duetterò personalmente in ricordo di Luis Bacalov, con un’interpretazione tratta dal suo ultimo arrangiamento – scritto proprio di sua mano poco prima di scomparire. Il Volo farà un omaggio a Sergio Endrigo, mentre Bindi e De André li canterò personalmente insieme a Gino Paoli e Danilo Rea.

Piero Pelù ricorderà il grande Lucio Battisti, ma anche Luigi Tenco e Giorgio Gaber. Vogliamo che sia una vera e propria mostra, che metta in luce la grande musica italiana dal 1951 ad oggi – anno in cui è nato il Festival ma anno in cui sono nato anche io” conclude Claudio.

Un poco di rammarico resta, soprattutto per i colleghi che pare abbiano rifiutato la partecipazione al Festival – “Ho cercato di convincerli in ogni modo, anche offrendo loro molto denaro. Purtroppo alcuni sono stati molto restii dall’accettare l’invito, e hanno preferito non partecipare assolutamente. Mi spiace molto, ma un po’ li capisco – anche io l’ho fatto negli scorsi anni. Con il Festival di quest’anno vorrei riportare “a casa” tutti i musicisti italiani. Vorrei che possano venire gli anni prossimi a Sanremo convinti di partecipare davvero ad una grande kermesse della musica italiana, e non per forza ad un evento più mediatico e di costume che tutto il resto”.

Prende parola Michelle Hunziker – “Io personalmente non lo temo troppo, il palco. Sanremo è uno spazio veramente magico, e quando arrivi a ridosso del Festival non fai altro che sentirti un po’ più responsabile di te stessa. Ho partecipato nelle stesse vesti di oggi al Sanremo di 11 anni fa, con il grande Pippo Baudo. Lo ammetto; in quel caso avevo vissuto il Festival molto diversamente. Ricordo che avevamo pianificato gag che poi sul palco non portammo mai, facemmo diverse riunioni ma poche pochissime prove. Fu un Sanremo molto “sciolto”, quasi improvvisato oserei dire. Stavolta sono più felice e tranquilla perché so che abbiamo fatto tante prove e io mi sento più pronta e preparata, anche grazie a Duccio Forzano [regista di Sanremo 2018] che vuole sempre provare moltissimo.”

Terzo ma non meno importante, l’attore Pier Francesco Favino –  “Per me è tutto molto nuovo e molto bello. Non sono abituato a sentirmi trattare così tanto da… Big. Qui tutto è perfetto. Quando hai il mal di testa ti portano immediatamente un medico, se hai il mal di schiena dieci minuti dopo ti trovi il massaggiatore a tuo servizio in camera… Scherzi a parte, sono orgoglioso e grato di esser stato scelto da Claudio Baglioni per affiancarlo sul palco dell’Ariston – e ringrazio la Rai per aver immediatamente creduto in me. Voglio però tranquillizzare tutti: siamo qui per festeggiare la musica italiana e non certo per rovinarla brutalmente. Per questo, ve lo giuro, io farò solo ciò che so fare: non canterò, perché un conto è farlo sotto la doccia quando nessuno ti sente, un conto è farlo a Sanremo. Non voglio mancare di rispetto a chi la musica la sa fare davvero.

Claudio, inoltre, comunica ufficialmente di aver accolto più che positivamente la proposta di Cristiano Malgioglio riguardo a Milva: verrà effettivamente premiata con un più che meritato premio alla carriera. “Milva ci fa anche sapere che purtroppo non potrà personalmente partecipare al Festival. Farà ritirare il premio sua figlia” spiega Claudio.

Un po’ di preoccupazione anche per Laura Pausini, in questi giorni influenzata e con una forte laringite. “Voleva esibirsi in mezzo al pubblico, davanti all’Ariston, facendo una mezza sorpresa a tutti. Ora non so come andrà, ma ha comunque assicurato che farà di tutto per esserci davvero.”

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