AGAPISA TIN ELLDA

Ieri pensavo, e rimuginavo tra me e me. E mi chiedevo cosa mancasse, perchè lo sentivo, che c’era qualcosa che mancava. Quasi un tassello invisibile che non capivo che forma avesse ne tanto meno immaginavo dove potesse essere finito. E per questo, allora, ecco, non ero proprio felice felice. Ero soltanto felice, ma da ripeterlo una volta sola e non due. E io invece vorrei aver sempre il cuore che palpita, e l’iperattività a mille perchè sei talmente entusiasta che quasi non riesci a crederlo o a capacitartene o a spiegarti come il tutto possa esser capitato.

Poi stamattina, con calma, mi sono svegliata. Ho stiracchiato le braccia, ho fatto yoga, e poi ho aperto la valigia. Profumi, colori, vestiti stropicciati. Poi ho bevuto il caffè, poi mi sono seduta sul divano, e poi – finalmente – ho capito quale fosse il tassello mancante che cercavo disperatamente da più di 24 ore.

Leggi l'articolo →