AURORA BOREALE: COME, PERCHÉ E QUANDO – Tutto ciò che c’è da sapere sull’Aurora Boreale

Sono passate un paio di settimane dal mio viaggio nel Grande Nord, e più precisamente a Tromso, nel Circolo Polare Artico nel nord della Norvegia – ma le emozione vissute in quei giorni carichi di magia, avventura e adrenalina, credo non passeranno mai.

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Sometimes you don’t really need words to describe what #Beauty truly stands for ❤️ Thank you, @Giver_Viaggi, because every time I trust you, I go back home richer than ever before. So in love with Mother Nature and the Great North 🇳🇴🌍❤️ #UnViaggioOltre . A volte non occorrono affatto parole per descrivere la #Bellezza nel Mondo. Grazie di cuore, #Giver, perché ogni volta che mi fido di te, torno a casa cambiata. Arricchita e mai così tanto commossa come prima d’ora, col cuore gonfio di emozioni e di #Amore ❤️ Sempre più grata di tutto ciò che ci è donato, sempre più in pace nel dire di di esser al 100% innamorata di Madre Natura e del nostro incredibile, ineguagliabile, Pianeta Terra 🌏❤️ #Norway #Norvegia #TTGItalia 🙏 #PodereMadonnina, claudiacabrini.com, @visittromso, @visitnorway_it, @visitnorway, @villmarkssenter 🐶 . #LikeforLike #PhotooftheDay #InstaVideo #Report #Journalist #TravelBlogger #Planet #Wanderlust #Wild #Freedom #North #Blog #Blogger #Influencer ⭐️

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Se soltanto ci ripenso, mi sembra di trovarmi ancora là: in slitta coi cani, oppure seduta su di un cumulo di neve nel bel mezzo del nulla, ad arrostire salsicce su di un fuocherello improvvisato, con solo il suono delle onde del mare a tenerci compagnia.

Insomma, inutile negarlo: sono stata nel Circolo Polare Artico per ben due volte in meno di sei mesi soltanto, e in entrambi i casi è stato magnifico. La prima volta in estate, e più precisamente lo scorso Luglio (vi avevo infatti parlato dell’incredibile Sole di Mezzanotte anche sul Blog. Potete rileggere l’articolo QUI), la seconda volta a Marzo – ma con denominatore comune il tour operator numero uno sulla destinazione: Giver Viaggi e Crociere.

Anche stavolta, infatti, sono partita insieme agli amici di Giver per un viaggio decisamente “Oltre“, così come sono soliti definirlo loro stessi sui social, che mi ha fatta rincasare sicuramente arricchita, oltre che ancor più grata a Madre Natura per tutto quanto ci ha donato, e per la Bellezza più vera e pura del mondo.

Sono partita per scrivervi dettagliatamente del Grande Nord “invernale” su TTG Italia. Anche per questo, quindi, non starò a raccontarvi sul Blog ciò che a breve avrete il piacere di leggere sul nostro magazine, anche online. Ciò sul quale vorrei però puntare l’attenzione oggi, è niente meno che l’Aurora Boreale.

Esistono tour appositi con l’unico scopo di avvistarla e fotografarla nel miglior modo possibile. Poi, esiste anche la dea bendata Fortuna, che te la fa avvistare senza che tu ci sperassi più di tanto. Così come è capitato a noi.

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I’m back here, into the Northen Norway, into the #wild, in #Tromsø to be more specific, and I can’t believe it yet. Yesterday it was a full day of travel but also one of the best journey of my life. I can’t wait to tell you the details. 😍 I’m so happy to be that close to Mother Nature up here. 🙏 World is small and #Beautiful, and I’m so Grateful for everything I’ve received. Bring it all in, LOVE IT ALL OUT. 🙏❤️🇳🇴 #Giver #UnViaggioOltre . Bentornata al Circolo Polare Artico, Claudia! Ieri è stata una giornata impegnativa, cominciata a notte fonda e proseguita, dopo quasi 12 ore di viaggio, nel più vero Grande Nord. Non riesco ancora a credere al Paradiso che mi circonda. Possibile esista qualcosa di così tanto Bello e Vero al Mondo? 🌍❤️ Madre Natura ha fatto proprio un gran bel lavoro, da queste parti. Non vedo l’ora di raccontarvene tanto di più. 🇳🇴 Grazie, @Giver_Viaggi! 🙏 #PodereMadonnina, claudiacabrini.com . #Norway #CircoloPolareArtico #Adventure #Love #Life #ArticCircle #PhotoOfTheDay @VisitNorway_IT @VisitNorway @VisitTromso

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“Non credo riusciremo ad avvistare l’Aurora purtroppo” ci aveva ravvisati Sara, una giovane guida italiana dai capelli rossi e il sorriso gentile, che ha fatto di Tromso casa sua. Ci ha accompagnati lei, alla scoperta del Circolo Polare Artico in notturna, ed è stata bravissima.

Originariamente Toscana, si è trasferita in Norvegia da un po’ – per studiare all’Università. Sempre Sara, ci ha spiegato le ragioni per cui dubitasse fortemente che saremmo riusciti ad avvistare l’Aurora Boreale quella notte e, così facendo, ci ha praticamente svelato tutto, ma proprio tutto, sui segreti più nascosti delle Northen Lights.

Ecco, allora,

COME AVVISTARLE, PERCHÉ E QUANDO

Anzitutto, non sono scienziata ne tanto meno astrologa. Anche per questo, non aspettatevi di seguito spiegazioni tecniche su cosa sia l’Aurora Boreale o sul come si presenti. Non utilizzerò termini eccessivamente scientifici e a tal proposito chiedo scusa a qualunque esperto del settore, ricercatore o scienziato possa mai leggere quanto segue. Ad ogni modo, cercherò di raccontarvi nel miglior modo che posso ciò che grazie a Sara ho imparato a tal proposito, ma sempre nel modo più semplice che mi riesca.
Ecco allora la mia esperienza.

COME SI FORMA L’AURORA BOREALE?

L’Aurora Boreale, come poi quella Astrale che si manifesta però nell’altro emisfero terrestre, compare grazie all’interazione di particelle ad altissima energia – gli elettroni – e gli atomi neutri dell’alta atmosfera terrestre.

Per farvela ancor più semplice, immaginatevi diverse particelle che entrano in collisione tra di loro. Così succede agli atomi neutri, che eccitano gli elettroni e “li accendono”.

Dopo qualche tempo caratteristico, gli elettroni perdono infatti la loro eccitazione, tornano al loro stato iniziale ed emettono particelle di luce: i fotoni.

Ma, esattamente, COME si manifestano le “Northen Lights”, le Aurore Boreali?

Andiamo per punti.

  • L’Aurora Boreale non è facilmente visibile ad occhio nudo.
    Infatti, non si manifesta con gli stessi vividi colori che siamo soliti vedere nelle fotografie che ritraggono l’Aurora, oppure nei video e nei documentari in TV.

I colori dell’Aurora sono molto tenui, simili a chiarissime striature color pastello. Variano dal bianco, al verde, al rosa, al rosso. Ma, come ci spiegava Sara, ogni essere umano percepisce i colori in modo differente, ed essendo l’Aurora Boreale un evento scientifico condizionato dalla magnetica e dai gas nell’aria, può capitare che due persone percepiscano la stessa Aurora in modo totalmente diverso l’uno dall’altro.

  • Per riuscire a percepire l’Aurora Boreale ad occhio nudo, occorre una notte assolutamente limpida e priva di nuvole, oltre che il buio in cielo.

La notte stellata è la notte ideale per avvistare l’Aurora Boreale, ma anche questo non ne assicura l’avvistamento. Inoltre, cosa veramente importantissima, per avvistare l’Aurora occorre che il vostro occhio sia abituato al buio e lontano da fonti di luce. Ciò, significa che se starete utilizzando il vostro telefonino, probabilmente l’Aurora faticherete a vederla.

  • Fotografare l’Aurora Boreale con i vostri telefonini è praticamente impossibile.

Per scattare foto ad alta risoluzione e ben definite, come quelle che trovate in circolazione sul web, ad esempio, dovete affidarvi a fotografi esperti, oppure farvi spiegare anticipatamente come settare i parametri della vostra Reflex prima di partire in esplorazione alla ricerca della perfetta Aurora.

Fotografando il tutto con un semplice telefonino, infatti, il risultato che otterrete sarà più o meno questo [sicuramente di bassissima risoluzione, e non definito]:

 

  • L’Aurora Boreale si manifesta sempre ma è visibile solo nel periodo invernale, da Ottobre circa ad Aprile.

Nel restante periodo dell’anno, nel Circolo Polare Artico inizia a prolungarsi rapidamente la durata del giorno e a diminuire totalmente quella della notte. Ogni giorno, infatti, il sole tramonta almeno dieci minuti più tardi rispetto al giorno precedente, andando a prolungare le ore settimanali di luce di oltre un’ora. L’Aurora Boreale, dunque, dalla metà del mese di Aprile circa in poi, rimane impossibile da osservare a causa della troppa luce. In estate, si presenta però il fenomeno del “Sole di Mezzanotte”, che corrisponde a ventiquattro ore di sole totali [ve ne avevo già parlato QUI].

 

Ad ogni modo, una cosa è certa: l’Aurora Boreale ti sconvolge. Ti fa emozionare come mai prima perché la vedi muovere sopra di te e non ne capisci il motivo. Non riesci a spiegarti come possa esistere una cosa così bella e incantata in natura, e inizi a ripeterti che sei parte del mondo anche tu.

L’Aurora Boreale, almeno una volta nella vita, va vista e vissuta. Vi assicuro che non ve la dimenticherete mai più. Tuttavia, personalmente, credo non convenga optare per un tour di escursioni che abbia come unico scopo quello di avvistare l’Aurora Boreale. Io, infatti, vi consiglierei di optare per un tour che comprenda tutto, che vi faccia scoprire la bellezza della Norvegia e del Circolo Polare Artico ma non solo. Che vi faccia entrare al 100% in quella che è la cultura tipica del posto, e che poi, magari, vi faccia anche avvistare l’Aurora. Così da non perdervi niente.

Le foto della mia Aurora, per fortuna, sono state scattate da fotografi ben più esperti di me che mi accompagnavano quella notte. Ecco i risultati! 

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First thing first: you’re never ever going to take a photo like this without a professional camera. Second thing second: you’re never ever going to see something like this with your own eyes because humans do not see these magnetic colors as saturated as camera does. Third thing third: you usually need many specific conditions (weather conditions and much more) to spot an Aurora Borealis like this in the sky. So, these 3 points mentioned before to say that yesterday night I was very lucky to see this amazing Aurora Borealis during a BBQ on the beach, because it wasn’t granted at all. 😍 In fact, we honestly didn’t expect it and we thought it was impossible to see the Aurora in the sky [even because at this time of the year the sky’s not that dark anymore, at night]. Mother Nature surprised us again. ❤️ Fortunately, I was also lucky enough to be out with a professional photographer too, to take this photo properly. It was the first Aurora Borealis for me, and it also was a moment I’ll never ever forget. Thank you again, Mother Nature. 🙏 I can’t believe how much I love the world and how much the world still surprises me day by day. Grateful and happy as never before. ❤️🌍🙏🇳🇴 . Nient’altro che uno degli istanti più belli della mia vita. La foto non è mia, ma del fotografo professionista che mi ha seguita durante la magnifica escursione di ieri notte e che ha realizzato questo scatto per me. ❤️ Ci sarebbero molte cose da dire, a proposito di questa Aurora Boreale. Ve le dirò tutte senza risparmiarmi affatto. Al più presto, sul mio Blog. 🌍🙏🇳🇴 Grazie di nuovo a Madre Natura. ❤️ #Giver #TTGItalia @Giver_Viaggi @TTGItalia @VisitNorway @VisitNorwayIT @VisitTromso #UnViaggioOltre #PodereMadonnina, claudiacabrini.com . #PhotoOfTheDay #AuroraBoreale #AuroraBorealis #Norway #InstaPhoto #InstaPic #TravelBlogger #Wanderlust #TravelReporter #Aurora ⭐️

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Buon viaggio alla scoperta del Grande Nord e, nel caso in cui decidiate di visitare il Circolo Polare Artico il prossimo inverno… Buona Aurora Boreale a tutti!

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