Dal 30 marzo, ogni lunedì in prima serata, torna per la sua settima edizione GialappaShow, uno dei format più irriverenti e al contempo sofisticati della televisione italiana – probabilmente ancora oggi uno dei pochi di cui sentiamo davvero il bisogno, anche grazie al suo camaleontico desiderio di innovarsi davvero, una stagione dopo l’altra, senza mai perdere carattere e ritmo.
L’appuntamento è fissato ogni lunedì alle 21:30 su TV8, in simulcast su Sky e in streaming su NOW.
Il programma, ideato da Giorgio Gherarducci e Marco Santin della Gialappa’s Band e prodotto da Banijay Italia, si prepara a inaugurare una stagione che promette «ritmo serrato, comicità corrosiva e un linguaggio sempre più contemporaneo».
Mago Forest al timone e Jovanotti co-conduttore d’eccezione
Alla guida dello show torna l’iconico Mago Forest, vero «mattatore assoluto sul palco, complice — o vittima, alle volte — delle gag della Gialappa’s Band». Elemento distintivo della nuova stagione sarà inoltre la rotazione dei co-conduttori, che con Mago Forest andranno a formare «coppie di conduzione improbabili e assolutamente inedite», pensate proprio per amplificare l’imprevedibilità dello show.
Ad aprire le danze Jovanotti, co-conduttore della prima puntata, chiamato a misurarsi con l’ironia pungente del programma e «con la sola arma dell’autoironia, cercando a sua volta di pararsi dalle inevitabili frecciate di Forest» spiega ancora la Gialappa’s Band.
Il ritorno di Maccio Capatonda e il podcast Storie male
Tra le novità più attese il ritorno di Maccio Capatonda con Storie male, podcast crime inedito eppure studiato alla perfezione, ancora una volta pungente quanto basta per farci tanto divertire quanto riflettere sui programmi televisivi che trattano la cronaca nera al giorno d’oggi. Al centro della narrazione di Storie Male il personaggio di Sandro Sgruffa, divulgatore inedito capace di narrare i crimini del passato in maniera esilarante, confermando la cifra stilistica surreale e dissacrante dello stesso Capatonda.

Un cast corale tra conferme e nuovi personaggi
Il cast per la sua settima edizione si presenta però ricchissimo e stratificato, tra volti consolidati e nuove creazioni comiche. Anche per questo sin dalla prima puntata sarà garantito un grande show – ed io che la prima puntata l’ho vista in anteprima ve lo racconto con totale onestà intellettuale: ci sarà da sbellicarsi, ma per davvero.
In GialappaShow un cast d’eccezione che la Gialappa’s Band definisce anche ricco di persone per bene: «Abbiamo sempre incontrato innumerevoli comici di tutte le età, perché le candidature per lavorare con noi non mancano mai. Noi però non selezioniamo il cast solo in base alla professionalità e all’irriverenza delle parodie che ci propongono ma anche e soprattutto in base a quanto quello stesso artista si sia dimostrato sin da subito una persona per bene. Vantiamo un cast di bravissimi comici, ma soprattutto di grandi persone per bene e di questo siamo molto orgogliosi» spiegano, prima di lanciare una frecciatina in conclusione: «Lo so, lo dichiarano tutti perché fa figo, peccato che poi non sia affatto vero. In molti altri programmi comici che vediamo in tv si respira di tutto tranne che un clima famigliare o per lo meno disteso dietro le quinte. A GialappaShow invece quello che stiamo raccontando rispecchia assolutamente la realtà: siamo davvero una grande famiglia, e forse anche questo è parte del nostro successo».
Già confermato infatti nella sua interezza il cast comico, che per questa nuova edizione vedrà grandi protagonisti Brenda Lodigiani, Giulia Vecchio, Michela Giraud, Valentina Barbieri, Ubaldo Pantani, Marcello Cesena e Simona Garbarino, Giovanni Vernia, Alessandro Betti, Stefano Rapone, Edoardo Ferrario, Gigi e Ross, Carlo Amleto ma anche Toni Bonji e Alfredo Colina.
Innumerevoli le novità anche per i nuovi personaggi che vedremo in scena, a partire da Brenda Lodigiani al debutto con «Bereguarda, cantante naïf segnata da sfortune sentimentali», che tornerà tuttavia anche nei panni di Silvia Toffanin nella parodia Vererrimo. Valentina Barbieri propone invece una caricatura di Sabrina Ferilli già virale sui social, con simpatici bloopers catturati durante la registrazione della sua serie televisiva.
Giovanni Vernia arricchisce il proprio repertorio includendo proprio Jovanotti, accanto a Achille Lauro e Cesare Cremonini, mentre Giulia Vecchio interpreta una versione «molto disinibita» di Iva Zanicchi, che «dibatte tematiche anche un po’ hard» e rilancia la rivalità con Mina.
Tra gli sketch più attesi Malavisione, con un Roberto Saviano reinterpretato in chiave paradossale, e Falserrimo, con un Fabrizio Corona «sempre più spregiudicato».
Immancabili poi i grandi ritorni, a partire da Sensualità a Corte con Marcello Cesena e Simona Garbarino. E tra le novità al debutto anche Terapia di gruppo, con lo psicologo interpretato da Alessandro Tiberi.
Pechino Express e le parodie della TV
Particolare attenzione merita la nuova serie parodica Pechino Express, ispirata all’omonimo format. Tra le coppie in gara versioni caricaturali di Matteo Salvini, Roberto Bolle, Michelle Hunziker e Pif.
Alla conduzione Costantino della Gherardesca, affiancato da Victoria Cabello nel ruolo di «malus per le coppie in gara».
Musica, tormentoni e firma autoriale
GialappaShow conferma però anche la sua vocazione musicale grazie alle performance dei Neri per Caso, sotto la direzione del Maestro Vittorio Cosma. Ogni puntata si aprirà infatti con una sigla tematica. Nella première, in particolar modo, il cast si trasformerà ne Gli Antenati, «in un omaggio ironico e corale».
Scopri di più da Claudia Cabrini - Giornalista di Viaggi e Spettacolo
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