Isole d'Elba in Autunno, copertina

Isola d’Elba anche in Autunno: cosa visitare in un weekend

Anche per la stagione autunnale l’Isola d’Elba può rivelarsi la meta ideale per trascorrere uno splendido weekend all’insegna di natura, divertimento e relax. Grazie agli innumerevoli spazi incontaminati ancora rintracciabili sull’Isola e ad una ricca attrattiva storica, artistica e culturale l’Isola d’Elba ha davvero molto da raccontare e per tutto il corso dell’anno.

Isola d'Elba in Autunno: il promontorio Calamita

L’Isola d’Elba può rivelarsi la meta ideale per uno splendido weekend autunnale tra panorami da sogno, foliage variopinto e affacciato al mare e un profluvio di attività a stretto contatto con la natura, grazie ad una flora ricchissima e selvaggia. In questo periodo dell’anno la frenesia della stagione estiva inizia ad abbandonare l’isola a favore di una routine sempre più tranquilla, ideale per gli amanti del relax così come per gli appassionati di attività outdoor ma non solo.

Raggiungere l’Isola d’Elba non è affatto complicato. Potremo approdarvi in traghetto dai principali porti italiani, con anche la possibilità di imbarcare un’autovettura a bordo. In alternativa, potremo anche decidere di noleggiare un veicolo una volta giunti a destinazione.

Potrete decidere di arrivare all’Isola d’Elba attraccando al porto di Rio Marina oppure di Portoferraio. In entrambi i casi verrete accolti da panorami mozzafiato all’orizzonte e da due piccoli comuni capaci di sorprendervi, soprattutto nelle miti giornate autunnali.

Isola d'Elba in autunno: Portoferraio

Come forse già saprete l’Isola d’Elba non è solo mare. Storia, arte e cultura permeano le fondamenta di un’isola divenuta nel corso dei secoli terra ospitale di Fenici, Etruschi e Romani. Questo ha impreziosito il territorio di importanti reperti storici e di costruzioni ancora oggi testimoni dei tempi andati.

A Portoferraio risiedette anche Napoleone, esiliato sull’isola tra il 1814 e il 1815 a seguito della rovinosa battaglia di Lipsia. Come la stessa Isola d’Elba ricorda, quella dell’Imperatore non fu una vera e propria prigionia; fu lo stesso Napoleone a decidere di scontare il suo esilio sull’isola e molte furono anche le migliorie al territorio da lui stesso apportate. A tutti gli effetti, l’Isola d’Elba visse durante il suo esilio un periodo di particoalre splendore.

A Portoferraio possiamo ancora oggi visitare le sue residenze cittadine presso Palazzina dei Mulini, ufficialmente conosciuta come Museo nazionale delle residenze Napoleoniche. Inserito in un contesto storico ed ambientale straordinario, il museo ricorda la vita di corte del grande Imperatore, che qui risiedette per tutto il periodo del suo esilio in compagnia della madre e della sorella Paolina. All’interno di Palazzina dei Mulini potremo osservare importanti cimeli, arredi e mobili d’epoca oltre alla ricchissima biblioteca condotta con sé dall’Imperatore e successivamente donata alla comunità di Portoferraio.

Sempre a Portoferraio meritano una visita Teatro dei Vigilanti (attualmente chiuso per restauro conservativo) e Villa di San Martino, seconda residenza acquistata dallo stesso Napoleone per le vacanze estive.

Isola d'Elba in autunno, Calamita

Gli amanti delle attività outdoor sapranno che l’Isola d’Elba è sede di uno dei parchi italiani più importanti e celebri a livello ambientale: Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, al quale è stata annessa per il suo proliferare di biodiversità e per la sua ricchezza geologica e paesaggistica.

Grazie a Elba Smart Exploring, progetto nato da un’idea di Visit Elba, potrete esplorare il territorio elbano nella sua interezza tramite ad una mappatura sistematica di un comprensorio che vi consentirà di optare per innumerevoli percorsi a piedi oppure in bicicletta e in totale libertà. Il progetto, nato nel 2016 e in continua espansione, è stato pensato per consentire a chiunque abbia uno smartphone di esplorare i percorsi dell’isola in autonomia, con la mappatura di oltre 200 spiagge e di più di 400 chilometri di sentieri autorizzati.

Potrete anche decidere di esplorare l’Isola d’Elba in compagnia di una guida specializzata consultando l’ufficio turistico di riferimento. Tra le attività proposte per la stagione autunnale anche le giornate di visite esperienziali in e-bike, che sapranno accompagnarvi in alcuni dei percorsi più adrenalici e più panoramici di tutta l’Elba facendovi scoprire più da vicino innumerevoli realtà in base ai vostri interessi e alle vostre esigenze.

Tra le principali attrazioni dell’isola anche il promontorio Calamita, dove troviamo una delle miniere più celebri di tutta l’Elba. Vero tripudio di sfumature e colori, con la sua variopinta terra nera ma anche gialla, arancione, verde e blu per la magnetite di cui è costituito il terreno, il Monte Calamita presenta una composizione del suolo che supera il 70% di ferro. L’esposizione ai fattori metereologici più comuni ne ossida le componenti dando così pieno sfogo alla potenza della Natura e alla sua inarrestabile creatività.

Rimasta in funzione sino al 1980, la grande Miniera del Ginevro Calamita presenta ad oggi quasi 8 chilometri di tunnel, raggiungendo una profondità di oltre 24 metri sotto al livello del mare. Per costruirla ci sono voluti 20 anni. I primi scavi al Calamita partirono ufficialmente negli anni ’40 del 1900, con centinaia di minatori impiegati al lavoro dalle 7 del mattino alle 3 del pomeriggio e dalle 3 del pomeriggio sino alle 9 di sera, tutti i giorni, per avanzare sottoterra di circa un metro alla settimana.

I quasi 8 chilometri di tunnel che possiamo visitare ancora oggi sono stati ultimati negli anni ’60. Solo da quel momento si è riusciti a rendere effettivamente attiva la Miniera, iniziando a trarne grandi quantità di magnetite. Potremo visitarla con una guida escursionistica specializzata, per poi concludere la visita presso il suo annesso Museo. La miniera venne ufficialmente chiusa negli anni ’80. Ad oggi viene ancora considerata riserva strategica da parte dello Stato Italiano, che potrebbe quindi riaprirla in estremi casi di necessità.

La visita al Calamita e alla Miniera è sconsigliata a persone claustrofobiche e vietata a persone con particolari problematiche di mobilità. Potrete comunque richiedere maggiori informazioni all’ufficio turistico territoriale.

Miniera - Interno.jpg
Uno dei tunnel interni alla Miniera Calamita. La luce in realtà è molto molto fioca. La foto che vedete qui sopra è stata ritoccata al computer per permettervi di notare come siano in realtà i tunnel della miniera


Scopri di più da Claudia Cabrini - Giornalista di Viaggi e Spettacolo

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7 commenti

  1. Sull’isola d’Elba ci sono alcune delle spiagge a cui ho legato alcuni tra i più bei ricordi della mia adolescenza! Bellissimi però anche gli itinerari di trekking immersi nel verde… C’è davvero tanto da scoprire in un’isola così piccina!

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  2. Che bella che è l’isola d’Elba! Io ci sono stata in giugno, ma vedo che l’autunno le regala una nota di magia ed autenticità. Molto interessante il Monte Calamita e la sua galleria, mi piacerebbe vederli meglio!

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  3. Devo ammettere che certe mete leassocio solo ed esclusivamente all’estate, ma magari per un weekend lungo potrei prendere in considerazione l’Isola d’Elba perché mi hai proprio incuriosito!

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  4. L’Isola d’Elba è meravigliosa. La prima volta l’ho girata in moto ed è stata una delle vacanze più belle. Ci sono ritornata altre due volte con mio marito e mia figlia e l’ultima abbiamo portato anche il gatto. Abbiamo sempre affittato casa a Rio nell’Elba, posto tranquillo, immerso nel verde e a pochi chilometri dalle spiagge.

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    • Hai proprio ragione, Sheila. Anche io ho avuto modo di scoprirla bene durante uno splendido Press Tour a ottobre ed è stata veramente una splendida esperienza. Non c’ero mai stata e mi ha veramente colpita moltissimo.

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