Halloween a Milano: luoghi spettrali tra arte e cultura

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Ognuno di noi è una luna ed ha un lato oscuro che non mostra mai a nessuno – Mark Twain

Mancano ormai pochi giorni soltanto ad una delle celebrazioni più spaventose di tutti i tempi, Halloween, e saranno davvero in molti a trascorre il 31 ottobre a Milano. Perché non rendere omaggio alla Città della Madonnina e alla Vigilia di Ognissanti con un tour da paura nella città meneghina? Ecco alcune attrazioni spettrali tra Arte Sacra e Cultura da visitare ad Halloween a Milano per un 31 ottobre da brividi.

Tra gli innumerevoli luoghi spettrali da visitare per Halloween a Milano rientra il Duomo, reso protagonista di una leggenda alquanto bizzarra datata 1380. Si racconta che in quell’anno il demonio tormentasse Gian Galeazzo Visconti, ideatore e fondatore della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, disturbandolo in sogno ogni notte e facendolo impazzire a tal punto da indurlo a commissionare la Cattedrale come vero e proprio tempio di devozione agli Inferi. Che la leggenda metropolitana sia vera non ce lo confermerà mai nessuno, quel che però è constatabile è che sulla facciata del Duomo si possano rintracciare innumerevoli personificazioni del Maligno (96 in totale) sotto forma di serpenti, draghi, mostri terrificanti e creature demoniache. Tutto normale, considerando che il Duomo di Milano è costruito in perfetto stile gotico franco-germanico. Per un tour di Halloween a Milano, tuttavia, potrebbe corrispondere ad un ottimo punto di partenza.

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Altro luogo spettrale nel quale fare tappa per Halloween a Milano? Via Bagnera, innocente via perpendicolare a Via Torino conosciuta però come tempio del Mostro di Milano, vero Jack Lo Squartatore italiano.

All’anagrafe Antonio Boggia, il Mostro di Milano è ancora oggi considerato dai criminologi il primo serial killer più sanguinoso d’Europa.  Vissuto nei primi anni del 1800, la sua particolarità era quella di riuscire a catturare e ad uccidere le sue vittime senza destare sospetti e, soprattutto, convincendole a non gridare. Via Bagnera fu la triste via in cui venne ritrovata la sua prima vittima, una donna murata viva all’interno del suo appartamento. A seguito di innumerevoli segnalazioni da parte dei vicini, le forze dell’ordine constatarono una seconda amarissima verità: il Serial Killer aveva già fatto a pezzi altri due uomini, dei quali conservava i resti tra le mura di casa. Il suo ultimo omicidio è datato 1851, mentre nel 1862 Il Mostro di Milano venne condannato a morte.

Tra le imperdibili attrazioni da visitare per Halloween a Milano rientra anche la Basilica di Sant’Eustorgio, all’interno della quale ancora oggi vengono gelosamente custodite alcune reliquie dei Re Magi. All’interno della Basilica trova sede anche la celebre Cappella Portinari, realizzata tra il 1462 e il 1468 su commissione di Pigello Portinari, giovane fiorentino trasferitosi a Milano e responsabile del Banco Mediceo noto anche a Firenze per la sua attività da predicatore. Portinari, particolarmente devoto a San Pietro Martire a sua volta predicatore domenicano, fece costruire la Cappella come suo sepolcro, con una struttura architettonica che si articola in un vano principale a pianta quadrata con cupola a sedici spicchi e una piccola abside, secondo uno schema brunelleschiano voluto probabilmente da Pigello per ribadire le proprie origini fiorentine.

Tra le particolarità di questa Cappella anche gli affreschi opera di Vincenzo Foppa, riconoscibili per l’incisivo particolare della curvatura prospettica utilizzata dal pittore. In uno di questi affreschi potremo notare la sconcertante figura di una Madonna col bambino che ritrae entrambi con lineamenti satanici e vistose corna in capo. L’opera, conosciuta con il nome di San Pietro Martire debella con l’ostia il demonio, secondo una leggenda agiografica racconterebbe di un fatto realmente accaduto a San Pietro quando durante una celebrazione della Messa venne interrotto proprio dal Demonio trasformatosi in Maria col bambino. San Pietro però notò le corna e la coda del Maligno prima che questo potesse ingannarlo e lo scacciò immediatamente con l’Ostia consacrata.

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Ultimo ma non per importanza, il Santuario di San Bernardino alle Ossa, in piazza Santo Stefano alle spalle del Duomo di Milano. In una cripta al suo interno sappiamo essere conservati più di 600 teschi, alcuni scheletri e centinaia di diverse tipologie di ossa, probabilmente recuperati dai numerosi morti di lebbra colpiti dalla dura epidemia del 1600. Nella medesima cripta potremo anche assistere ad un susseguirsi di lunghe ossa esposte alle pareti, quasi certamente appartenute ai morti dell’ex ospedale di San Barnaba in Brolo, conferma del fatto che il Santuario conservi anche i resti di diversi defunti traslati da numerosi cimiteri seicenteschi soppressi.

Anche il Santuario di San Bernardino alle Ossa è protagonista di una leggenda che rende questo luogo sacro perfetto per una visita in occasione di Halloween. Ogni 2 novembre, si narra che le reliquie di una bambina conservate nella cripta riprendano vita iniziando a ballare e invitando gli scheletri a lei vicini a fare lo stesso.

Ultima curiosità su Halloween; definita dallo scrittore Stephen King “L’unica notte in cui ci si ricorda che viviamo in un piccolo angolo di luce circondati dall’oscurità”, la celebrazione di Halloween ha in realtà origine dalla Vigilia di Ognissanti, come si può evincere anche dalla morfologia della parola inglese Halloween che proviene dai morfemi (ossia dalle singole unità minime) All Hallows (Ognissanti, in italiano) e Eve (Vigilia, tradotto nel nostro idioma).

Approfittarne per riscoprire Milano e parte della sua Arte e Cultura non può che essere una splendida idea, di modo da avvicinarsi al sapere seppur con… Qualche brivido lungo la schiena.

6 risposte a “Halloween a Milano: luoghi spettrali tra arte e cultura

  1. Quanto mi piacciono queste storie inquietanti! Ormai sono in ritardo per organizzare Halloween a Milano, ma sono in tempo per il prossimo anno.
    Non conoscevo la curiosità della facciata del Duomo, e soprattutto non sapevo del Jack lo Squartatore meneghino: a Londra avevo fatto il tour a piedi sulle tracce di The Ripper ed era stato davvero interessante (e inquietante). Però la cosa più terrificante per me è Gesù con le corna da diavoletto!

    "Mi piace"

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