Vivere un sogno – MAISON CHRISTIAN LACROIX: la Costa Azzurra al Mandeville Hotel di Londra

Ogni tanto, succede. Che si abbia voglia di scappare, e di rifugiarsi in un posticino bello, possibilmente bellissimo, quasi fatto apposta su misura per noi, e dove ci si possa sentire liberi e imbattili, per sempre o almeno per un bel po’.

Per me, tutto questo è la Domenica. Come oggi. Un giorno in cui senza problemi puoi decidere a piacimento di restar in short e canotta senza trucco e con un maxi bun in testa tutto il giorno, oppure – al contrario – in cui puoi pensarla diversamente. Puoi svegliarti e volertela vivere al massimo, questa giornata tutta per te. E allora magari ti prepari, ti fai la piega ai capelli e ti trucchi divinamente. Poi esci, fai un giro, scopri il mondo, sorridi, ami, baci, abbracci e sei felice, semplicemente.

Questa è la Domenica, e da qui io parto per spiegarvi cosa vorrei fare oggi: SOGNARE, IN GRANDE, soprattutto.

Così, mi ritrovo ad ammirar questi scatti speciali, che vi riporto un po’ più giù, qui sotto. E poi mi immagino nel clima super particolare della Londra di metà Luglio. Immersa da colori, etnie, profumi, parole e suoni non miei, ma accattivanti ed eleganti e perfetti, al tempo stesso. E poi, nel sogno della Domenica di oggi decido anche di entrar in un universo fatto apposta per me. Dove sei nel pieno centro città Londinese e tutti ti accolgono come in quel momento la principessa fossi solo e solamente tu. E dove sembra quasi di sentirsi al mare, se non fosse per la spiaggia e la sabbia dorata – introvabili ad ogni dove. Però sogno anche di sentirmi felice, e spensierata come quando il sole ti bacia la pelle, e il vento di muove i capelli, e le palme adornano le strade e intrattengono te e i passanti, con le loro foglie a ricrear dolci rumori.

E poi sorrido, perché effettivamente il sogno di oggi è anche un po’ realtà, ed è più che possibile viverselo per davvero, e chissà che prima o poi non mi accada. Per farlo, dopotutto, ci basterebbe ben poco. Un biglietto. Destinazione? Inghilterra.

 

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Dobbiamo dire grazie alla Maison Christian Lacroix se il tutto è davvero possibile. Sì, perché nel pieno centro di Marylebon, in una delle più celebri e glamour zone di Londra, l’Hotel Mandeville – al suo quinto piano – ha visto nuovo sfarzo firmato Lacroix.

Collezioni uniche di tappezzerie e tessuti brillanti, fatti di eleganza e stile puro. Le emozioni magiche ed indimenticabili che un paradiso naturale come la Costa Azzurra sa trasmettere, da oggi potremmo vivercele anche a Londra, grazie alla collezione preziosa intitolata Belles Rives.

Ogni camera racconta una storia, e chi segue #PodereMadonnina ormai lo sa da tempo: qui di storie se ne raccontano moltissime. Mi ha sinceramente colpita il commento di Stephen Ryan, uno degli interior designer più famosi del mondo, a proposito dell’Hotel Mandeville: “È sempre stato fulcro di tendenza in Marylebon, il Mandeville Hotel” ha detto. “Da oggi lo sarà ancora di più”, ha proseguito.

Ed effettivamente non stento a credergli. Ogni suite firmata Lacroix è ispirata ad un’idea differente di donna, alla moda, elegante. Come quelle tipiche della Croisette, con quel tocco di perfezione – inimitabile – tipico di principesse come Grace Kelly, per dire.

 

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La camera Jardin Exotique, ad esempio, si ispira all’omonimo giardino botanico di Monaco. Con un tocco tropicale, esotico e fresco, che forse forse addirittura ti culla, convincendoti senza fatica che dal balcone tu possa intravederci un mare cristallino, ad aspettarti, là fuori – anziché Londra. Quasi un affronto al tipico black & white di Lacroix, che in questo caso ha deciso di regalarci un vero e proprio inno al colore. E che personalmente ringrazio perché, forse senza saperlo, mi riporta quasi per magia all’incantevole Arles, la zona francese ispirata alla Spagna. Avete presente?

Midnight Blue room_low res

Poi c’è la Midnight Blue, tanto elegante quanto romantica che, pensate, si ispira al Bain de Minuit, una Sea-Bath Society che si dice si incontri in mare aperto – e soltanto di notte – sotto il cielo stellato di Monaco.

 

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E poi, ecco, la mia preferita. Lacroix l’ha voluta chiamare Jewel Box, e – mi ha detto – “La perfetta stanza per una vera personalità fashion”. L’azzurro delle pareti mi riporta all’infinito del mare, anche se ufficialmente dovrebbe invece ricordarmi i pizzi e la mantiglia indossate dalle donne della Camargue. Una stanza che, affettuosamente, ho soprannominato Paradiso. Ah e, a proposito di sentirsi principesse… Questa camera mostra anche i gioielli Cartier rubati a Grace Kelly. Non è magnifico?

Classic Lacroix_low res

Ultima – ma non certo per bellezza, eleganza ed affini – è la Classic Lacroix, dove torna l’uso mai banale del black & white e dove, ancora una volta, si richiama lo stile spagnolo degli “Azulejos”, e poi le classiche piastrelle spagnole e l’elemento ricorrente in Lacroix: il Paso Doble. Unica inimitabile calda magia.

 

Il Mandeville Hotel è uno degli alberghi più celebri, lussuosi e storici di tutta Londra. Lacroix uno degli stilisti che più apprezzo. Come non sfruttare questa irripetibile occasione per potervene personalmente parlare anche qui, e nel mio giorno, la mia Domenica, la mia ventiquattrore di libertà?

Non so come voi in primis abbiate deciso di spendere questa giornata di relax, ma io – invece – sì.

Oggi è Domenica, e ho voluto chiudere gli occhi per un momento o poco più, e sognare. E – me lo hanno sempre insegnato sin da piccolina – sognare cose piccole non è sognar per davvero. Perciò mi son concentrata e oggi sì, ho sognato in grande. Stasera credo sognerò di addormentarmi in una delle stanze del quinto piano del Mandeville Hotel e, vi avviso, si prega di non disturbare perché, amici gipsy, sarò impegnata a prendermi solo e soltanto cura di me.

 

(Scherzi a parte, grazie per avermi letto anche oggi. E, carissimi, ormai ve l’ho detto. Se mai vi andasse di vivervi un sogno, partite per Londra. E soggiornate – almeno per una notte – là, dove è passato Lacroix. Baci)

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