SERBIA DIAMANTE GREZZO D’EUROPA – 5 COSE DA NON PERDERE

Non ci avevo mai pensato prima, non mi era nemmeno mai passata per la testa. Eppure, la destinazione Serbia ad oggi mi ispira moltissimo. E vi dirò di più: sarà sicuramente una delle mete di un mio prossimo viaggio!

Come già vi avevo raccontato in un post precedente, la scorsa settimana a quest’ora stavo correndo a destra e manca per i padiglioni di Rimini Fiera. Si è infatti tenuta proprio lì la cinquantasettesima edizione del TTG INCONTRI 2016, la Fiera del Turismo Internazionale B2B più importante d’Italia.

Oltre ai mille mila stand colorati capaci di emozionarmi e di trasportarmi magicamente in India o in Qatar o in Giappone con un semplice battito di ciglia, e oltre alle centinaia di scoperte interessantissime che proprio lì ho avuto modo di approfondire su quasi tutti i Paesi del mondo, c’è un’altra cosa che del TTG INCONTRI mi è rimasta davvero nel cuore: le persone che ho conosciuto in quei giorni.

Come ad esempio lei, Maryia Labovich, Direttrice Italia dell’Ente del Turismo della Serbia. Ciò che più di tutto il resto mi ha davvero sorpresa di Maryia è che nonostante il nostro incontro fosse partito in modo formale come una semplice intervista a quattrocchi, si sia poi concluso come un pomeriggio tra amiche con tanto di tè e biscottini. Non fraintendete: la professionalità Maryia non l’ha mai abbandonata. Ma il suo savoir-faire e la sua ospitalità e gentilezza innate hanno reso il nostro, l’incontro probabilmente più piacevole ed indimenticabile di tutti quelli in Fiera.

Mi ha offerto del tè verde caldo, dei biscotti Serbi dal colore rosa e anche un goccio di Rakija, un superalcolico simile al Brandy e alla Vodka. E poi, soprattutto, ha iniziato a raccontarmi moltissime cose interessanti sul suo Paese: la Serbia. Cose che ora vi riporto qui sotto perché, credete a me, anche la Serbia merita di esser conosciuta (e visitata) il prima possibile.

  • La Cattedrale di San Sava (in serbo Sveti Sava): si trova nel pieno centro città della capitale Belgrado, e si tratta della Chiesa Ortodossa più grande del mondo. La sua cupola è talmente imponente da esser visibile sin dalla periferia della città, soprattutto di notte. La Cattedrale di Sveti Sava, infatti, è di un bianco perfetto e splendente. A partir dal calar del sole viene letteralmente “accesa”, riflettendo la luce per tutta la città proprio grazie al colore candido della sua cupola e delle sue pareti

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

  • Sargan Eight (anche detto Sargan Osmica in serbo) – la ferrovia a scartamento ridotto: stiamo parlando del treno più vecchio e storico di tutta la Serbia che, negli anni ’30 del 1900, collegava Dubrovnik a Belgrado via Sarajevo. Il viaggio – poche ore tra andata e ritorno – inizia dalla suggestiva stazione del piccolo paesino di Mokra Gora. Le soste durante il percorso sono frequenti, e permettono al visitatore di ammirare da diverse prospettive il paesaggio Serbo che lo circonda 

    Questo slideshow richiede JavaScript.

  • Il Monastero di Studenica: stiamo parlando di uno dei più grandi e ricchi monasteri della Chiesa Ortodossa Serba e, soprattutto, di un luogo sacro considerato Patrimonio Unesco. Il Monastero di Studenica è geograficamente posizionato nei pressi di Karljevo, un’area collinare della Serbia molto ricca sia dal punto di vista culturale che da quello ambientalistico. La regione di Karljevo, infatti, è interamente ricoperta da boschi. Anche per questo una delle città più importanti della zona è “Kragujevac“, il cui nome deriva proprio dalla parola serba “kraguij“, che identifica una specifica razza di falchi selvatici tipici abitanti della zona collinare di cui stiamo parlando

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

  • La Serbia Orientale: questa parte della Serbia è famosa per i mille spettacoli naturalistici regalati dal Danubio. Proprio qui, infatti, il grande fiume da spettacolo e soprattutto ne da nella regione della Podunavlje, al confine con Romania, Bulgaria e Macedonia dove, passando davanti al Forte di Golubac e alle Porte di Ferro – gole molto importanti per il paese – diventa meta di interesse per praticamente tutti gli avventurosi viaggiatori che decidono di passar per la Serbia

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

  • Il massiccio montuoso di Zlatibor – Alpi Dinariche: anche la zona Occidentale della Serbia, tuttavia, non è affatto da meno. Proprio qui troviamo la regione della Podrinje, e con essa anche il Parco Nazionale di Kopaonik, praticamente il centro più significativo di flora e fauna di tutta la Serbia. Particolarità del Parco? Poterci trovare, ammirare e… “annusare” i rarissimi esemplari di Pini di Zlatibor, specie protetta. E per tutti gli amanti delle altezze, tappa d’obbligo la si deve assolutamente al massiccio montuoso di Zlatibor, nelle Alpi Dinariche

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

“Come mai secondo te siete maggiormente preferiti da un target giovane?” chiedo a Maryia

“Perché i giovani non hanno pregiudizi” mi risponde. “Non so perché. Forse sarà la nostra lingua strana, o le nostre facce o il nostro scrivere in cirillico a spaventarli. Gli adulti intendo. Perché beh, ecco, loro credo abbiano timore della Serbia. Invece, i giovani, sono impavidi e spontanei. Non giudicano e sono tutti amici tra di loro. Siamo orgogliosi di esser stati considerati meta Europea dell’anno nel 2015. Siamo felici che anche questo 2016 ci abbia portato tanti viaggiatori backpackers di vent’anni o poco più. La mia Serbia è un diamante grezzo. Noi stiamo cercando di lavorarlo e di lucidarlo per bene, ma purtroppo in tanti ancora oggi non ne percepiscono la brillantezza. I giovani, però, sì. Loro hanno il cuore buono”

 

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...