Cinque modi per smetterla di rimandare e partire davvero

Ci sono momenti in cui restare fermi sembra la scelta più sicura. Rimandiamo, analizziamo, razionalizziamo ogni passo fino a convincerci che non sia ancora il momento giusto. Eppure, spesso è proprio in quell’attesa prolungata che rischiamo di perdere qualcosa: l’urgenza del presente, la possibilità di sorprenderci, il coraggio di lasciarci andare.

Partire – che sia per un viaggio o per una nuova fase della propria vita – non è sempre una decisione semplice. Richiede fiducia, una certa dose di incoscienza e la capacità di accettare che non tutto possa essere pianificato. Ma è anche uno dei pochi gesti capaci di rimettere ordine, di restituire prospettiva, di ricordarci chi siamo quando smettiamo di controllare tutto. Ecco allora cinque consigli su come smettere di fasciarsi la testa e prendere la valigia in mano. Per smetterla di rimandare e partire davvero.

Rivalutate le piccole avventure

Si è spesso portati a credere che il viaggio in quanto tale debba per forza di cose essere maestoso: lungo, luxury e molto lontano. Certo chiunque si immaginerebbe volentieri su di una splendida spiaggia di sabbia bianca alle Maldive, ma forse non è proprio questo il modo più semplice e veloce per iniziare ad avere dimestichezza col viaggio.

Il mio suggerimento è quello di cominciare dalle piccole cose, soprattutto se, come me, vorreste provare a viaggiare da soli. Un viaggio in una città limitrofa alla vostra renderà forse la vostra avventura meno interessante? Io non credo proprio. In Italia ad esempio abbiamo centinaia di splendide destinazioni da esplorare e la nostra fortuna è quella di averne ovunque, talvolta anche dietro casa e senza che forse lo si sappia davvero.

Il viaggio in quanto tale non è definito dalla spesa economica che andrete ad affrontare e nemmeno dalla sua durata o dalla lontananza della meta che vorrete esplorare. Il viaggio, piuttosto, è scoprire con occhi curiosi un luogo a noi ancora sconosciuto. Perciò non abbiate timore. Partite anche soltanto per una meta vicina a casa ma fatelo con la voglia di godervi tutto di quel vostro piccolo take-away. Magari iniziate con l’esplorare il nostro Bel Paese, visitando le città della vostra stessa regione. Sono sicura che non ve ne pentirete.

Risparmiate soldi per i vostri viaggi

Se è vero che i soldi non piovono (purtroppo per tutti noi) dal cielo, è anche vero che risparmiarne per viaggiare non sia affatto complicato. Ognuno di noi sa quanto può spendere e dovrebbe sapersi regolare di conseguenza ma ricordatevi che non è obbligatorio viaggiare in prima classe e in hotel cinque stelle. Potreste anche decidere di optare per una vacanza low-cost dalle soluzioni molto economiche e sorprendervi del fatto che la vostra avventura non ne risentirà.

Viaggiare gratis (o quasi) è possibile

Oltre al risparmio, per poter viaggiare tanto occorre anche qualcosa in più: il sapersi organizzare.

La cosa più importante è saper monitorare i principali siti di trasporti online. Dal treno agli aerei, gli sconti sulle tratte ci sono quasi sempre e trovare tariffe veramente low-cost se si presta un po’ di attenzione non è poi complicato. Ottimi per il risparmio anche i viaggi in bus, ma anche un passaggio in macchina con un servizio di car-sharing dopotutto non è affatto costoso.

Spostarsi con una spesa di pochi euro soltanto è possibile e la cosa non cambia se parliamo di strutture ricettive. Anche in questo caso ce n’è per tutti i gusti: dalle piattaforme online che ti permettono di venir ospitato gratis da tanti appassionati di viaggio come noi (penso agli ottimi servizi di Couchsurfing tra tutti, che ho provato più volte) agli ostelli con anche camere private ma prezzi dimezzati rispetto a qualsiasi hotel. In alcuni casi può rivelarsi molto conveniente anche affittare piccoli appartamenti o case da privati, prestando sempre attenzione però ad evitare truffe e con la pretesa di agire sempre nel pieno rispetto della legalità.

Ricordatevi del detto ‘Ora o mai più’

Che del doman non vi fosse certezza lo scriveva già Lorenzo De’ Medici nella Canzona di Bacco in occasione del carnevale del 1490. Ebbene, dobbiamo tutti ammettere che ad oggi le cose non siano ancora cambiate.

Non rimandate a domani quel che potete fare oggi e questo ovviamente deve valere anche per i vostri viaggi. Spesse volte infatti rischiamo di non prenotare quel biglietto aereo o di non organizzare quel viaggio perché intimoriti da numerose motivazioni che ci invitano a rimandare e a credere che “ci sia sempre tempo per farlo”.

Purtroppo, è sufficientemente realistico e forse anche un po’ malinconico ammettere che il tempo sia forse la risorsa più importante tra tutte, ma altresì la meno controllabile che abbiamo.

Ricordatevi dunque del detto ora o mai più’ e non lasciatevi intimorire dagli impegni che vi tengono occupati ogni giorno. Partite per quel tanto sognato viaggio perché domani potreste aver ancora meno tempo per farlo.

Cercate di convincervi che viaggiare non sia troppo per voi

Una delle cose che mi sento ripetere più spesso è che sia molto facile per me spronare chi mi circonda a partire per un viaggio, perché di fatto sono abituata a girare il mondo da anni e da sola senza rendermi davvero conto delle effettive preoccupazioni di chi un passo così impavido non l’abbia fatto mai.

Oggi voglio quindi rassicurarvi ancora una volta sul fatto che viaggiare, da soli o in compagnia, non sia difficile ne pericoloso quanto spesso siamo portati a pensare. Inoltre, cercate di superare le vostre paure ricordandovi che non siete da soli là fuori! Ci sono migliaia di persone che nutrono i vostri stessi timori, e a tal proposito vi consiglio di sfruttare la rete a vostro favore: esistono molti Gruppi su Facebook, ad esempio, dove ci si può confrontare sul viaggiare scambiandosi consigli e pareri su tutto ciò che riguarda il mondo e le sue destinazioni. Provate a leggere cosa scrivono gli altri utenti, confrontatevi gli uni con gli altri e cercate di superare i vostri ostacoli per lasciarvi andare e partire.

Partire, in fondo, non è mai solo una questione geografica. È una scelta che parla di fiducia, di tempismo, di volontà di mettersi in discussione. Non serve avere tutto chiaro, né sentirsi pronti in modo assoluto: spesso è proprio il viaggio a fare ordine, a ridisegnare priorità, a restituire senso alle domande che ci portiamo dietro.

Le scuse, quelle sì, arrivano sempre puntuali. Mancanza di tempo, di soldi, di coraggio. Ma raramente resistono al primo passo fatto nella direzione opposta. Basta partire una volta per capire che il viaggio non è un privilegio per pochi, né un gesto straordinario: è un esercizio di libertà accessibile, graduale, personale.

Che sia vicino o lontano, breve o improvvisato, ogni viaggio ha il potere di rimetterci al centro, di ricordarci che l’adesso è l’unico momento che possiamo davvero abitare. E allora forse il punto non è chiedersi se sia il momento giusto, ma se siamo disposti a concederci la possibilità di scoprirlo strada facendo.


Scopri di più da Claudia Cabrini - Giornalista di Viaggi e Spettacolo

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17 commenti

  1. Io credo che chi non viaggia è perchè in realtà non vuole viaggiare. Come dici tu i modi ci sono, i mezzi anche se di ha davvero voglia di conoscere, le paure si superano. Io ne conosco di persone che non lascerebbero l’uscio di casa neanche a spingerle!!!

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    • Effettivamente ci sono anche le persone che per il viaggio non nutrono poi molto interesse. Dopotutto non siamo tutti uguali! Speriamo di arrivare proprio a loro e di farli viaggiare per lo meno con la fantasia, grazie ai nostri racconti e alle nostro foto. No? 😁

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  2. Nessuna paura quando si tratta di viaggiare ma il tempo sì, quello è davvero tiranno! Quest’anno non sono riuscita ad organizzarmi “in tempo” e mi è fallita la vacanza lunga, ma le girelle dietro l’angolo sono un’ottima soluzione al problema!

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    • Anche io questa estate ho potuto approfittare soltanto di pochi giorni di vacanza, causa lavoro fittissimo. Però come hai detto tu, a volte bastano anche poche ore di relax per riuscire a risolvere il problema godendo comunque di esperienze e panorami nuovi! 😍

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  3. Nessuna remora quando si tratta di viaggi. Risparmio tutto l’anno su mille cose, proprio per potermi permettere di viaggiare. Un viaggio per me può essere a 100 kilometri o a 10000. Non è la distanza, ma la libertà della mente

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  4. Anche io come te sono stata abituata a viaggiare fin da piccola e spesso sono partita da sola, quindi da questo punto di vista non ho paura. Ho notato però, parlando con amici, colleghi e conoscenti, che viaggiare non è una cosa che fa per tutti. Sembra inconcepibile per chi come noi partirebbe sempre, però a volte dietro alle scuse per non partire si nasconde forse una mancanza di curiosità per il viaggio. Per esempio, ho una coppia di amici che non va mai da nessuna parte “perché sai, ai bambini non interessa”. Ora i loro bambini hanno 11 e 7 anni, il che mi fa pensare che la loro sia solo una scusa perché in realtà di viaggiare non gliene importa niente 😉

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  5. Ho letto questo post perché mi ritrovo nella condizione di voler spronare i miei genitori a viaggiare. Loro i mezzi li hanno, essendo in pensione. Ma è l’ultimo dei tuoi punti che li fa desistere. Pensano sempre che ogni viaggio sia una cosa enorme e impegnativa. Eppure il mio compagno e io da anni mostriamo loro che viaggiamo senza problemi pur essendo spesso disorganizzati, decidendo le cose all’ultimo e tante volte non conoscendo lingua e usanze locali.
    Penso che il blocco più grosso sia quello, una volta superata la paura o la “soggezione” da viaggio, le problematiche più “materiali” possono essere superate, come dici giustamente, in vari modi!

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    • Purtroppo anche io devo proprio darti ragione. Anche i miei genitori ad esempio hanno paura di volare, e questo li costringe sempre ad optare per viaggi in destinazioni non troppo lontane e solamente europee. Per esperienza ho imparato che insistere non serve poi molto. Cerco di farli viaggiare con me tramite racconti e fotografie, e continuo a sperare che un giorno decidano di imbarcarsi per una avventura un po’ più distante da casa mia. ☺️

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  6. Li trovo tutti spunti utilissimi, soprattutto per chi si inventa sempre tutte quelle scuse che non ha soldi per viaggiare ma poi puntualmente ti invidia quando vai in vacanza.

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