Bologna, cosa visitare in un weekend

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“Bologna è una vecchia signora coi fianchi un po’ molli, col seno sul piano padano e il culo sui colli” – Francesco Guccini

Lo canta Guccini nella canzone Bologna quando cerca di raccontare, con tutta la passione addosso, della sua città, quella che più sente sua fra le tante.

Ho visitato Bologna qualche giorno fa, più precisamente domenica scorsa, e ammetto mi sia piaciuta moltissimo. Non era la mia prima volta in città. C’ero già stata l’inverno scorso per un weekend ma esserci ritornata con il caldo settembrino e il sole alto nel cielo mi ha permesso di riscoprire Bologna in un modo tutto nuovo e forse ancor più bello.

Bologna, cosa visitare in un weekend

La città di Bologna conserva le tracce del passato e l’impronta dello splendore medievale. Bologna è unica, rara, preziosa. Una città molto giovane ed internazionale, anche grazie alla ricca istituzione universitaria capace di farla rifiorire negli anni, ma anche una città cosmopolita che ancora oggi affascina, anche grazie alle sue colorate viuzze del centro.

Bologna è terra di motori, ma anche di gallerie d’arte e musei, siti archeologici che nascondono affascinanti vite racchiuse tra passato, presente e futuro.

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Finalmente il sole è tornato su #Bologna, ed io ho avuto occasione di scoprire una città magica, viva, unica e rara. Per quanto lo si possa raccontare, non renderà mai abbastanza: Bologna è veramente preziosa ❤️ . Artisti ad ogni angolo della strada, vetrine zeppe di prelibatezze e di donzelle con le mani in pasta – intente a preparare tortelli e pasta fresca tutto il dì 🍝 . Bologna è tutto questo e molto molto altro ancora. E io non vedo l’ora di raccontarvene ogni dettaglio sul #Blog 😍 Nel frattempo, potete scoprirne qualcosa in più visualizzando le mie Instagram Story. ❤️🙏 . . . After a full #Friday of snow, a super sunny #Saturday; the best I could ever ask for ❤️🙏 So grateful to have discovered an amazing city like #Bologna in these days. So happy to share some tips and love with you all, too! ❤️ More soon on #PodereMadonnina, claudiacabrini.com – For now, watch the #Instastory and enjoy #labellavita with me! 🙏🇮🇹❤️ @bolognawelcome

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“Bologna la Dotta, la Rossa, la Grassa”

Anche così viene chiamata la città capoluogo dell’Emilia Romagna. Dotta per la presenza di una delle più antiche Università d’Italia, Rossa per il tipico colore dei tetti delle abitazioni in città – e Grassa per la squisita cucina tipica locale, veramente gustosa e capace di sfidare anche i palati più pretenziosi.

Il centro storico di Bologna non è eccessivamente esteso, lo si può percorrere da un estremo all’altro in un massimo di circa 40 minuti a piedi.

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Uno dei luoghi di maggior interesse della città è sicuramente Piazza Maggiore, anche conosciuta come Piazza Grande e così cantata da Lucio Dalla con l’omonimo capolavoro in musica presentato al Festival di Sanremo del 1972.

Piazza Maggiore è il risultato di secolari trasformazioni che la arricchirono via via di importanti edifici: la Basilica di San Petronio, il Palazzo dei Notai, il Palazzo d’Accursio, il Palazzo del Podestà e il Palazzo dei Banchi. 

Venne costruita su di un prato erboso nel lontano 1200, quando il Comune iniziò ad acquisire case e terreni per costruire una piazza che avrebbe dovuto rappresentare l’importanza dell’istituzione comunale tanto quanto quella dell’unione cittadina.

Inizialmente conosciuta come curia Communis e poi come platea Communis, soltanto a partire dal 1945 la piazza venne nominata Piazza Maggiore.

Famosissima è la sua Fontana del Nettuno, sulla quale si affacciano i più importanti edifici della città.

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La fontana del Nettuno domina Piazza Maggiore.

Su Piazza Maggiore vediamo anche sorgere quello che in molti credono il Duomo della città. In realtà, si tratta della Basilica di San Petronio, chiesa più importante della città e quinta chiesa più grande del mondo. Venne totalmente costruita con le offerte dei cittadini bolognesi.

Questi, infatti, volevano dimostrare la loro devozione e fede cattolica pur allontanandosi dalle ideologie Papali di quell’epoca. Anche per questo, all’interno della Basilica è possibile comparare diverse cappelle ornate in due tipologie di Barocco differenti: quello Romano e quello Bolognese. Quest’ultimo è molto più semplice, sfarzoso ma privo di eccessi – con il preciso messaggio di allontanarsi dal combattuto stile della Chiesa Cattolica di quel tempo.

I lavori di costruzione della Basilica iniziarono nel 1390 ma andarono avanti per secoli, e solo nel 1929, in seguito ai Patti Lateranensi, la Basilica diventò proprietà della Diocesi.

 

 

 

Famosissime, le torri di Bologna sono uno dei tratti distintivi della città. Quelle a pochi passi da Piazza Maggiore sono le uniche di proprietà del Comune. Delle tante torri che vennero costruite tra il XII e il XIII secolo, oggi a Bologna ne restano meno di venti – quasi tutte di proprietà privata e alcune delle quali adibite a Hotel o Bed-and-Breakfast.

L’originale funzione delle torri era militare. Davano molto prestigio alle famiglie che ne ordinavano la costruzione e venivano poi utilizzate per proteggere la città.

Le due torri più importanti sono quella degli Asinelli(dal nome della famiglia che ne ordinò la costruzione) e la Garisenda che ad oggi non è più visitabile.

Anche io, durante la mia visita invernale alla città, non ho potuto resistere all’Avventura: mi sono fatta coraggio e ho di buon grado accettato l’idea di visitare la Torre degli Asinelli nonostante la tempesta di neve in corso. Dopo aver percorso i 498 gradini della scalinata interna, sono arrivata fin su in cima, ad oltre 97.20 metri di altezza.

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Oggi è tornata la #neve su #Bologna, e proprio per oggi io avevo prenotato la mia bellissima visita alla Torre degli Asinelli. Rimandarla? Neanche per sogno! E allora, quasi per magia, mi sono buttata a capofitto nell’Avventura e ho sfidato le intemperie: ho scalato [vista la bufera di neve, quasi letteralmente] tutti i 498 scalini della Torre per arrivar fino in cima, nonostante il freddo polare non sia mancato. ❄️❤️ Dicono che la visuale dalla #TorredegliAsinelli, in un giorno di sole, sia a dir poco mozzafiato. Lasciatemi dire però che anche con il freddo e il gelo – nonostante il cielo candido e il sole mancante – lo spettacolo ci sia stato eccome. Emozionante vedere la “Città Rossa” con tutti i suoi tetti e colori caldi miscelarsi perfettamente al bianco della neve purissima. ❤️ @bolognawelcome . #Snow back in #Bologna but I didn’t give up: I planned to climb the Tower of Asinelli today, and today I did it – even if it was freaking freezing up there! I know in a sunny day it would have been magic… Let me say instead, it has been pretty amazing anyway. Sweet and great to see Bologna as beautiful as today, with her beautiful warm colors mixed with the fluffy white snow. ❄️❤️ #WelcometoBologna #VisitBologna @vivobologna @bolognacitta @visitbologna @bologna | #PodereMadonnina, claudiacabrini.com

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Come detto anche poco fa, Bologna è anche e soprattutto città di Gallerie d’Arte.

Famosissima la Pinacoteca Nazionale che al suo interno ospita una delle più importanti raccolte museali italiane. Sono presenti opere di Raffaello, Carracci, Reni, Perugino, Parmigianino, Tintoretto, Vasari, Guercino e di molti altri, in trenta sale alle quali si aggiungono anche spazi interamente dedicati ad attività didattiche per grandi e piccini.

La Pinacoteca di Bologna, oltre a svolgere una funzione puramente espositiva, si occupa inoltre della tutela, della conservazione e dello studio di tutto il patrimonio artistico regionale e cittadino.

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Una foto della mia visita a Bologna lo scorso weekend, senza tempeste di neve in corso ma con un inaspettato cielo azzurro e un clima più estivo che settembrino.

Una delle Chiese a mio parere più belle di Bologna resta quella di Santa Maria della Vita, a pochi passi da Piazza Maggiore. La si può facilmente raggiungere da una stradina laterale alla Piazza e merita assolutamente una visita, soprattutto per l’incredibile Compianto del Cristo morto, modellato nella seconda metà del ‘400 da Niccolò dell’Arca.

Questo gruppo scultoreo è considerato uno dei capolavori della scultura italiana, ingiustamente sconosciuto a molti. 

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Il Compianto del Cristo Morto, in esposizione nella chiesa di Santa Maria della Vita, a Bologna.

La Chiesa di Santa Maria della Vita fu fondata nella seconda metà del XIII secolo dalla Confraternita dei Battuti o Flagellati ed è considerata il più importante esempio di Barocco bolognese, lo stesso che ritroviamo all’interno della Basilica di San Petronio in Piazza Maggiore.

Qualche curiosità su Bologna

Bologna fu la prima città al mondo ad abolire la schiavitù e a proclamare la libertà dei servi della gleba. Per l’esattezza, accadde il 25 agosto del 1256. Quel giorno vennero liberati 5855 schiavi, riscattati con il pagamento di 54.014 lire d’argento bolognesi a favore dei 379 precedenti proprietari da parte del tesoro comunale. L’atto esecutivo della delibera pronunciata l’anno precedente, che sanciva la liberazione dei servi della gleba, venne firmato il 3 giugno 1257.

Il Nettuno Bolognese ha molti moltissimi sosia in tutto il mondo, fra cui due copie identiche iCalifornia, a Palos Verdes Estates, in una piccola cittadina limitrofa a Santa Monica dove troviamo una una copia perfetta della fontana del Giambologna in scala 2:3, ma anche iBelgio, non troppo lontano dalla città natale dell’artista fiammingo Giambologna, soprannome di Jean de Boulogne.

Bologna è famosa soprattutto per i suoi portici: in totale, se ne contano più di 40 chilometri.

6 risposte a “Bologna, cosa visitare in un weekend

  1. Amo Bologna e appena posso la visito. Spero di partire proprio uno dei prossimi weekend e, non ti nascondo, lo faccio soprattutto per i tortellini e per la mortadella. Che fame al sol pensiero.

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  2. Ho abitato per un periodo a Bologna e leggendo il tuo articolo mi è venuta una nostalgia terribile! una città che ti sa accogliere e coccolare con i suoi portici e la sua cucina

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  3. Vivo in provincia di Modena e sono stata a Bologna pochissime volte e mai come turista… dovrò assolutamente rimediare, soprattutto perché ho scoperto che ha da poco un museo molto speciale: Beautiful gallery, forse ne avrai sentito parlare 🙂

    Interessanti le curiosità sulla città, addirittura 40 km di portici.. pazzesco!

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  4. Amo Bologna, ci torno sempre volentieri per fare un giro anche se devo essere sincera, non ho visitato granché dei suoi tesori culturali perché sono sempre stata lì per una toccata e fuga, spero di tornarci presto!

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