Dal TTGINCONTRI a casa mia: la ricetta delle focaccine Slovene Ocvirkovka

Si è conclusa Sabato la 53a edizione di TTG INCONTRI, la Fiera del Turismo B2B più importante d’Italia che anche quest’anno ha portato a Rimini oltre 70.000 visitatori in meno di 72 ore.

Inaugurata lo scorso Giovedì,  sono stati oltre 450 i Buyers presenti stavolta in Fiera, con più di 130 destinazioni rappresentate e numerosissimi eventi e conferenze pronti a raccontare il mondo con tutta la passione possibile.

Inutile negare come, essendo stato il mio primo TTG INCONTRI in assoluto, si sia trattata per me di una tre giorni indimenticabile, impegnativa ma decisamente molto interessante. Una vera “scuola di apprendimento sul campo” quotidiana, dove ho potuto confrontarmi con una realtà lavorativa – quella Turistica – che per certi versi resta per me ancora un pochino inesplorata ma che al tempo stesso, come ben sa chi mi segue da tempo, mi appassiona moltissimo, aiutandomi giorno per giorno a scoprir tante cose nuove del mio esser Giornalista e anche e soprattutto della me più vera.

Come ad ogni Fiera che si rispetti (e a maggior ragione se poi parliamo di Turismo & Viaggi come in questo caso) anche a Rimini non sono mancati assaggi e prelibatezze da tutto il mondo, oltre che stand capaci di ricreare veri e propri paesaggi naturali in grado di scatenar emozioni infinite e di catapultarti in realtà lontane che però quasi apparivano vicinissime.

Dalle spiagge di Bali ai resorts a Mauritius, passando poi per l’Europa con i mercatini di Natale in Austria e… le verdi valli della Slovenia!

E a proposito di Slovenia, ho postato proprio qualche ora fa uno scatto che – a quanto pare – ha interessato proprio tutti. Dato che quindi il riscontro è stato da parte vostra ancor più che positivo, “perchè non scriverne davvero la ricetta su #PodereMadonnina?” mi sono chiesta?

E allora… detto e fatto!

Ecco qui sotto ciò di cui sto per parlarvi. Si chiamano Ocvirkovka, e me le hanno offerte a lavoro terminato proprio presso lo stand della Slovenia, dove oltre a qualche informazione sulla meta, ho avuto anche modo di raccoglier… qualche ricetta!

Allo stand #IfeelSlovenia @visitslovenia @feelslovenia al TTG INCONTRI mi hanno offerto delle focaccine tipiche Slovene, delle quali mi sono innamorata immediatamente. Si cucinano in modo decisamente particolare, e il loro nome è difficilissimo da pronunciare (e anche da scrivere). Sono le "Ocvirkovka" (e spero di non aver sbagliato spelling 🙈), guarnite all'interno di formaggi e pancetta, oppure con funghi e formaggi nella versione #veg 😁 Beh, oggi voglio riproporle anche nella mia cucina. Vediamo che ne uscirà fuori! 😋 Magari riesco anche a scriverne presto la ricetta completa su www.claudiacabrini.com, che ne dite? Vi andrebbe? ☺☺ #PodereMadonnina #ocvirkovka #Slovenia #inlove ❤ #food #foodblog #foodbloggger #foodie #like #likes #comment #travelblog #travelblogger #wabderlust #likeforlike #iphone #iphonesia #iphoneography #iphonegram #vegetarian #yogi #vegan #tasty #fashion #snack #followme #followforfollow #comments

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Erano ancora fumanti e profumavano di buono. Sono focaccine tipiche Slovene che spesso si mangiano a pasto ma che il più delle volte fungono da aperitivo o da antipasto salato tipicamente offerto agli ospiti prima di una cena. In Slovenia ne cucinano diverse versioni, e queste qui sopra che ho assaggiato io erano guarnite all’interno di formaggi, pancetta e guanciale.

Ho riprovato a farle nella mia cucina e, ve lo assicuro, il risultato non è stato niente male. Certo non si tratta di uno stuzzichino dietetico, ma dopotutto… Quando ci vuole ci vuole! Anche i carboidrati, diciamocelo, sono importanti (per la mia felicità soprattutto!).

(La ricetta qui sotto non è vegetariana ma rispecchia la versione più classica delle Ocvirkovka: focaccine con salsiccia rossa secca, panna acida e ciccioli di maiale.)

OCVIRKOVKA 

Difficoltà:    **

Ingredienti (per due vassoi di focaccine):

  • 1 chilo di farina tipo 00
  • 700 millitri di latte scremato
  • 1 uovo intero
  • 1 tuorlo
  • 120 grammi di burro
  • 20 grammi di lievito (30 grammi se preferite le focaccine un po’ più gonfie)
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • sale a piacimento (consigliato 1 cucchiaino e mezzo)
  • 400 grammi di ciccioli 
  • 1 salsiccia rossa secca
  • 400 millitri di panna acida

 

Prendete una ciotola grande, e aggiungeteci in ordine il lievito, lo zucchero, il sale e un chilo di farina.

Nel frattempo, avrete messo sul fuoco il latte, al quale avrete aggiunto il burro. Continuerete a mescolare finché il burro non si sarà completamente sciolto.

Quando il latte (con il burro sciolto all’interno) inizierà ad esser tiepido, lo toglierete dal fuoco e – dopo averlo lasciato raffreddare a dovere – ci aggiungerete 1 uovo e 1 tuorlo.

Molto lentamente, andrete ad unire il composto di latte, burro e uova alla farina già setacciata e aggiunta di lievito, zucchero e sale. Inizierete ad impastare e quando avrete raggiunto il risultato di un panetto tenero, lascerete riposare il tutto per circa 90 minuti, a temperatura ambiente.

Trascorso il tempo necessario alla lievitazione, prendete una teglia infarinata, e stendetegli l’impasto.

Cospargetelo con un filo d’olio, e iniziate (magari aiutandovi con l’ausilio di un bicchiere) a ricreare dei piccoli cerchi (Se voleste una maxi-focaccina rettangolare… nessun problema! Vi basterà saltare questo passaggio!)

Farcirete la metà (dovranno essere in numero pari) dei cerchietti di impasto con un cucchiaio di panna acida, e ciccioli e salsiccia tagliata a quadretti (quantità a piacimento). Ovviamente, dovrete prestare un attimo attenzione alla grandezza dei ciccioli e anche a quella dei pezzettini di salsiccia che andrete a tagliare, affinché i cerchietti di impasto non risultino troppo piccoli (anche in questo caso, tuttavia, vale assolutamente la regola “Fate come pensate di preferire voi!”)

Lasciate a riposare i cerchietti – sia quelli farciti che quelli non farciti – per altri 40 minuti, sempre fuori frigo e a temperatura ambiente.

A riposo terminato, spruzzate olio extra vergine d’oliva su tutti i cerchietti di impasto,  e su quelli non farciti mettete anche qualche grano di sale grosso.

Assemblate le focaccine posizionando sopra ai cerchietti farciti quelli invece non farciti, e premete sulla circonferenza di tutti i cerchietti per unire i bordi dei due cerchietti, affinché la farcitura non fuoriesca dalle focaccine durante la cottura.

Nel frattempo, avrete preriscaldato il forno a 180 gradi.

Infornate e cuocete per 60 minuti, regolandovi ad occhio sul colore delle focaccine stesse. In alcuni casi, potrebbero occorrere anche 75 minuti, ma prestate attenzione a non far seccar troppo le focaccine o potrebbero perdere parte della loro magica bontà!

Sfornate e… mangiate! 

Le focaccine Ocvirkovka possono anche esser servite e consumate una volta fredde, a piacimento. Io personalmente ho preferito portarle in tavola ancora calde.

Spero questa semplice ricetta intrighi anche voi… La Slovenia, con questo stuzzichino tipico, ci insegna una cosa essenziale: spesse volte, le cose semplici sono anche le più buone! Dico bene? Provatele anche voi, e fatemi sapere che ne pensate.

P . S Le focaccine Ocvirkovka esistono anche in versione vegetariana. La ricetta veg più tipica, prevede la sostituzione di ciccioli e salsiccia con funghi. Gnam gnam!

 

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